La vera conclusione del blog, probabilmente, dovrebbe risalire a quel di febbraio/marzo, non mi ricordo che giorno fosse, e non mi interessa ricordarlo.
Adesso ci metto un sigillo, a questo crescendo esponenziale di speranze e di parole, tante, forse troppe parole. La storia di un Cavaliere che un giorno mollo' tutto, scappò di casa e si lanciò contro il mondo, solo in compagnia del suo fido destriero, del suo cuore e della sua immensa fantasia.
Durante questo viaggio è cresciuto moltissimo. Ha conosciuto luoghi, persone, caratteri, trabocchetti, ha conosciuto la morte... la disperazione, ha conosciuto quello che molti comunemente chiamerebbero Dio.
Ha conosciuto cosa la mente può creare, ha scoperto l'odio e il tradimento, la passione e l'amore, la morte e la vita.
L'importanza di scivolare come l'acqua... di bruciare come il fuoco e di volare come il vento... di irrompere come una frana...
Ma soprattutto l'importanza di una frase... cioè che l'importante non è la meta, ma il viaggio che il nostro volerla raggiungere ci comporta.
Un viaggio che non ha una fine, non ha un capolinea. Una meta che cambia, forse... Il viaggio ha modificato parametri pensieri e soprattutto speranze. Ha rafforzato dando delle Consapevolezze verso Consapevolezza... che importanza ha questa parola... molti quesiti che solo oggi l'uomo si sta iniziando a porre con insistenza.
Non c'è mai stata una gara, non esiste una gara.. se non quella contro noi stessi. E quando riusciamo a superarci, a superare i limiti che NOI ci siamo imposti, coscienti o meno di questo, non c'è piu nessuno che può batterti... e non c'è piu niente che può davvero metterti paura...
Sono fiero di portar le ferite che mostro senza vergognarmene, dopo i sorrisi e le battute degli altri, l'ego di qualcuno potrebbe infiammarsi... ma non cè fiamma piu ardente e coinvolgente di un sano sorriso all'osservar del Sole, e cantar a squarciagola che sei con lui, che niente e nessuno ti può fermare, poichè tutto quello di cui hai avuto paura si è verificato e sei riuscito, nonostante i mugugni del vento, a vincere e ad andare avanti... col sorriso sulle labbra anche quando il cielo chiamava tempesta per giorni e giorni, il cavallo stanco ed affamato, e la fiducia venir meno.
Ecco. Su questa alta collina osservo il panorama ed il Nuovo mondo. Il mio destriero scalpita, l'orizzonte ci chiama... è dunque giunto il momento di montare di nuovo in sella e fuggire verso l'infinito che ci attende.
Nuove avventure, nuovi volti e nuove realtà, il vento ci chiama... è momento di andarsene.
Lascio qua tutti i miei scritti, i miei pensieri, a volte sfoghi, spesso lamenti, sofferenze, pianti, a volte gioie a volte speranze. Due anni e qualche spicciolo di giorno, non pochi a dire il vero, che chiudono una fase della mia vita, forse la piu importante.. o che ricorderò con molta importanza. Ho veramente imparato a lottare contro il mondo.. e contro chi cerca di ucciderti colpendoti nel tuo punto piu debole. L'esperienza che ne ho tratta è qualcosa di immenso, e sono felice che oggi possa tornar utile ad altri.
La cosa piu difficile che ho imparato sulla mia pelle è una e molto semplice... IMPARARE A FIDARSI DEL PROPRIO ISTINTO, anche quando ti dice di buttarti nel fuoco, o di lanciarti nel vuoto.
E' l'ultimo vero consiglio che posso dare, oltre a questo bel video, che spero non verrà rimosso troppo presto (e che lascio qua in fondo).
Chiudo il blog, chiudo splinder, come ogni cosa in questo piano materiale, c'è un inizio e una fine.
Ringrazio tutti quelli che ho conosciuto grazie a questo blog, ringrazio splinder per lo sfogo concessomi a gratisssse per cosi tanto tempo (anche se in 2 anni un pochino di cose potevan cambiare eh.... minchia è tutto uguale :p!), ma un ringraziamento particolare ad una persona speciale... che senza la quale non sarei ciò che sono e ciò che sarò: ME.
*Osserva il cielo terso e accarezza il fiebile vento che sibila sulle fronde delle querce. Sale sul suo destriero, si guarda indietro per l'ultima volta, si accarezza una ferita accennando un sorriso, ripercorrendo in un momento tutto questo tempo passato... e sorridendo osserva in alto il Sole, salutandolo battendosi 3 volte il pugno sul petto.
Un colpo, e via al galoppo, là dove nascono i venti...*

alle ore 23:03 | categoria: citazioni, viaggi, casa, moto, film, vita vissuta, scuola, manga, foto, videogiochi, ringraziamenti, feste, incontri, politika, templates, risate, video, sfighe, work, tattoo, scherma, addii, consapevolezze, fiorentina, cattiverie, medievale, shiatsu, citazioni musicali, reiki, rievocazione, celtico, luck, pensieri elucubrativi, citazioni filosofiche, moccoli inside, sogni di un cavaliere, vita di massa, feisbuc
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. Dunque mi "esplode" il pollice destro con tanto di sangue a go-go. Ovviamente non ce ne eravamo accorti, ed ho fatto mezzo duello sanguinando.
... ma fa molto "figo" - "spada vissuta".
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, e quindi bocciato.





. CHE RISATE

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. Piu che ti seguo con fiducia e piu che tu rispondi con i tuoi sorrisi... le poche domande che avevo, continuano ad avere sempre piu chiare e nitide risposte.... e quello che ti chiedo, arriva quasi all'istante... sono fiero del Cammino che ho fatto fino ad oggi, le migliaia di vittorie che ho avuto, le grande trappole e difficoltà che ho superato, ma le ho sempre vinte... sempre, e sempre sono andato avanti, avanti, avanti... senza guardarmi alla fin fine troppo dietro le spalle. E dunque via, con le ali aperte, ancora e ancora
Universe, I love u 





